• Guida all'utilizzo

Come impostare una password sicura

Scegliere una password efficace mentre si crea un profilo online, si effettua l’iscrizione a una piattaforma social o si genera una casella mail è un’operazione importante, che garantirà protezione ai dati se si rispettano alcune semplici regole

Per utilizzare i numerosi servizi online come posta elettronica, social network, cloud, applicazioni di messaggistica istantanea, è necessario creare un profilo che richiede l’inserimento di una password. La scelta di una parola chiave, che consentirà successivamente l’accesso all’account appena generato, è un’operazione da non sottovalutare, in quanto digitare una serie di caratteri comuni, facilmente identificabile, può mettere a rischio la privacy e causare una conseguente perdita di dati preziosi. Quali sono le regole da osservare per digitare una password a prova di hacker? Alcune delle maggiori piattaforme online, all’interno del riquadro dedicato alla password, indicano di default il grado di complessità raggiunto dalla combinazione di caratteri digitati attraverso la dicitura “debole”, “media” e “forte”. Maggiore sarà la difficoltà della parola chiave inserita più alto sarà il punteggio attribuito dal portale. Per ottenere una password efficace è necessario innanzitutto rispettare quanto richiesto dal sito web: in alcuni casi, ad esempio, è preteso l’inserimento di una combinazione solo numerica. Più comunemente sarà invece richiesta una combinazione alfanumerica all’interno della quale si potranno utilizzare numeri e lettere in successione, una soluzione che consente una maggiore libertà e un livello più alto di protezione da attacchi esterni. Ad ogni modo è consigliabile seguire alcuni passaggi, come indicato in questa guida, per salvaguardare la propria identità digitale, rendendo in questo modo più difficile il lavoro ai cybercriminali. Anche lo smartphone può rivelarsi un perfetto alleato per proteggere la privacy online, grazie a una serie di applicazioni, disponibili per i sistemi operativi Android e iOS , che svolgono il ruolo di organizzare e memorizzare tutte le password all’interno di un archivio locale sul dispositivo al quale è possibile accedere con una parola chiave unica o con impronta digitale, se previsto dal device.

Attenzione alla privacy

La scelta di una parola chiave, che consentirà successivamente l’accesso all’account appena generato, è un’operazione da non sottovalutare, in quanto digitare una serie di caratteri comuni, facilmente identificabile, può mettere a rischio la privacy e causare una conseguente perdita di dati preziosi.

Come creare una password sicura per proteggere i dati online

È doveroso precisare che per gli utenti risulta difficile difendersi da un attacco hacker di grossa entità, in particolare se rivolto ai server della piattaforma in cui sono contenuti i dati dei singoli profili. È chiaro, però, che attraverso alcuni accorgimenti è possibile contenere i danni e rendere la vita difficile ai criminali informatici. Le password non sono tutte uguali, spesso la creazione di una parola chiave dipende dalle esigenze del server a cui ci si affida. Nel caso in cui venga richiesto un PIN numerico è bene non utilizzare una successione di numeri semplice come 1234, la propria data di nascita, il numero della targa dell’auto o del telefono, ovvero nessuna combinazione che possa essere associata facilmente all’utente. Meglio un codice mai adoperato prima, composto da almeno otto o dieci cifre. Per quanto riguarda le password alfanumeriche molte volte le piattaforme consentono di generare parole chiave con lettere maiuscole e minuscole, cifre e alcuni simboli. Al fine di consentire una protezione adeguata al proprio account è bene utilizzare ognuna delle differenti tipologie di carattere accettate. Anche in questo caso è sconsigliato usare combinazioni facili da individuare come abcdef o qwerty, nome e cognome, lo stesso username, parole contenute nell’indirizzo email o già adoperate. Se risulta complicato generare una password adeguata esistono diversi siti web e applicazioni con cui creare istantaneamente codici complessi, dunque difficili da hackerare, di cui è possibile avvalersi. La sicurezza di un profilo online non dipende solo da username e password. Al momento dell’iscrizione saranno infatti necessarie ulteriori informazioni, quali: indirizzo email secondario, numero di telefono, domanda di sicurezza, utili a recuperare le credenziali in caso di smarrimento o violazione dell’account. È fondamentale inserire tutti i dati richiesti in modo corretto, così da avere un’alternativa per rientrare in possesso del proprio profilo.

I cinque errori da non commettere

NON utilizzare la stessa password per più account 

Questa abitudine, molto comune, è estremamente pericolosa nel caso di violazione di uno dei profili online dell’utente. Ottenute le credenziali, l’hacker proverà ad adoperarle per accedere a una serie di piattaforme ed è chiaro che se corrispondono a più account la privacy del malcapitato è esposta a numerosi rischi.

NON  adoperare password facili da individuare

In fase di iscrizione affidarsi a codici o parole chiave come 123456 oppure abcdef, consente ai cybercriminali di accedere con pochi tentativi agli account personali. È necessario dedicare più attenzione a questa fase durante l’iscrizione; è possibile utilizzare alcuni servizi online che generano in automatico password complesse

NON  Trascrivere i dati di accesso su fogli di carta o file di testo 

Riportare su carta le credenziali può essere un’operazione imprudente in quanto i fogli potrebbero essere smarriti e capitare in mani sbagliate. Stesso discorso se si decide di ricopiare tutto su un file di testo del PC, soprattutto se non protetto da ulteriore password: il documento potrebbe essere letto da terzi o danneggiarsi.

NON  accedere da computer sprovvisti di antivirust 

Inserire le credenziali all’interno di un portale online da PC non aggiornati, con un browser obsoleto o che non dispone di un programma antivirus, può mettere a repentaglio la sicurezza del proprio account. È sconsigliato in questo caso adoperare servizi di home banking ed effettuare operazioni con carte di credito.

NON  comunicare a terzi le proprie credenziali

Nonostante ci si fidi ciecamente di amici e parenti, è bene non divulgare mai username e password ad altri soggetti. Questo perché dati così preziosi potrebbero essere conservati senza una grande cura e quindi smarriti, trascritti o utilizzati in modo inappropriato mettendo a rischio l’identità digitale personale.

Troppe password da ricordare? Basta l’app giusta

Uno dei principali limiti dei servizi online, per gli utenti, è costituito dall’impossibilità di memorizzare tutte le credenziali. La grande offerta di piattaforme ha generato negli ultimi anni un proliferare di account, difficili da gestire contemporaneamente. In soccorso di coloro che desiderano avere sempre a portata di mano i propri dati di accesso ci sono diverse applicazioni per smartphone, in grado di archiviare in modo sicuro le informazioni e di renderle disponibili con un clic. L’installazione avviene attraverso il download dai rispettivi store, Android e iOS, come una qualsiasi app. È possibile inserire manualmente le informazioni oppure, quando previsto, memorizzare le credenziali la prima volta che si utilizza uno specifico servizio. L’archivio viene salvato sulla memoria dello smartphone con una password, è inoltre protetto con crittografia end-to-end offline, senza ulteriori rischi per la privacy. Quando serve basta avviare l’app e inserire la password di accesso all’archivio scelta durante l’installazione, l’unica che bisogna in questo caso ricordare. Se il telefono lo consente è possibile ricorrere alle impronte per richiamare le password.