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La cucina Hi-Tech è su misura

Gli elettrodomestici da incasso si inseriscono facilmente in ogni tipo di cucina indipendentemente dalle dimensioni e sono anche un concentrato di tecnologia in grado di semplificare la vita di tutti i giorni e dare soddisfazione agli chef di casa

Oggi la cucina contemporanea e di design è equipaggiata con elettrodomestici a incasso che mettono a disposizione funzioni e tecnologie evolute. Sono due gli elementi da tenere in considerazione nella progettazione della cucina: lo spazio a disposizione e le esigenze individuali. A seconda, infatti, che si abbia lo spazio per una cucina con isola o si abbiano a disposizione solo pochi metri di una mini abitazione, le soluzioni Hi-Tech ci sono e in tutte le misure. Nella soluzione più piccola si può optare per un piano a induzione da due zone cottura e un forno combinato tradizionale e microonde e frigorifero sotto tavolo. Se, invece, la cucina è ampia ci si può allargare. Il piano cottura può arrivare fino a 90 centimetri e il forno tradizionale incolonnarsi al microonde. Scelte le misure, poi, prima dell’acquisto converrà pensare alle proprie esigenze, perché soprattutto oggi, gli elettrodomestici in cucina rispondono in maniera puntuale a molte necessità specifiche e il modello giusto può semplificare le attività di tutti i giorni. Se in casa si è numerosi potrà essere perfetto, per esempio, un forno extralarge da 90 centimetri. Nessun problema, d’altra parte, nemmeno se la casa è piccola, basterà scegliere un forno di dimensioni standard ma con un vano più capiente.

Perché scegliere l’incasso

Ci sono alcune situazioni in cui è sicuramente preferibile scegliere elettrodomestici da incasso:

● lo spazio a disposizione non è molto e occorre razionalizzarlo al massimo

● si desidera un ambiente-cucina con stile del tutto omogeneo e senza elementi antiestetici (cavi e tubi) in vista

● si vogliono concentrare tutte le decisioni per la cucina in una volta sola, senza dover cercare per ogni elettrodomestico l’occasione ideale in termini di design, prezzo e funzionalità

● si ritiene importante la praticità di alcune soluzioni possibili solo in una cucina componibile, per esempio il forno in colonna ad altezza uomo

La scelta del forno a incasso dipende, oltre che dalle dimensioni e dall’estetica, soprattutto dalle funzioni e dalle tecnologie disponibili. I forni a incasso sono, infatti, sempre più evoluti e permettono cotture particolari - come vapore o sottovuoto - e dispongono anche di ricettari e programmi specifici per realizzare qualsiasi tipo di piatto. Il forno a incasso può essere posizionato sia sotto il piano di lavoro, come anche incolonnato da solo o con un forno a microonde, per la massima praticità dal momento che si può utilizzare senza doversi abbassare; inoltre, le misure non variano solo in altezza, dai 60 cm classici ai 45 cm, ma anche in larghezza, dove possono raggiungere i 90 cm. Non mancano modelli specializzati nella cottura di particolari piatti, come ad esempio pizza, pane e pasticceria, altri che consentono la cottura contemporanea di pietanze diverse senza che gli odori e i sapori si mescolino, oppure forni che eseguono in maniera automatica e ottimale la cottura di una pietanza, grazie ai sensori di peso, all’impostazione dell’alimento e alla cottura desiderata. 

PIANI COTTURA A INCASSO

La scelta del piano cottura dipende dal metodo di cottura ( induzione , gas o elettrico ) e dal design, c’è veramente l’imbarazzo della scelta. Oltre ai diversi materiali, inox o vetroceramica, cambia anche il design delle griglie per quanto riguarda i piani cottura a gas; l’induzione può essere nero o bianco ed è sicuramente molto elegante.  Alcuni modelli di piano cottura possono essere incassati a filo piano che significa che la superficie del piano è allo stesso livello del top del mobile (molto utilizzato con l’induzione), altri a semifilo piano quando il piano cottura è alto pochi millimetri più del top, c’è poi l’incasso classico in cui la superficie del piano si solleva di diversi centimetri dal top della cucina e poi ci sono i piani cottura da appoggio che non richiedono il foro del piano cucina perché - come dice il nome - si appoggiano sopra al piano della cucina.

Possiamo dire addio ai forni microonde antiestetici: oggi i forni microonde a incasso sono a tutti gli effetti protagonisti belli e discreti della casa. Possono essere installati a colonna, in abbinamento anche al forno tradizionale, o sotto piano. Sono forni microonde sempre più evoluti perché oltre alla cottura a microonde permettono di sfruttare anche la cottura ventilata, il grill o la cottura a vapore per poter preparare ogni tipo di ricetta. La dimensione dei forni a microonde può variare in altezza, mentre solitamente la larghezza è quella del modulo da 60 cm. Nei forni a microonde , tuttavia, conviene prestare molta attenzione alla capienza più che alle dimensioni; queste, infatti, solitamente sono standard, mentre la capienza va dai 20 ai 37 litri circa e può variare molto anche in modelli con le stesse dimensioni esterne.

Discreti e funzionali: ecco le caratteristiche principali dei frigoriferi a incasso che rappresentano un’efficace soluzione per salvare spazio e migliorare l’impatto estetico della cucina , adattandosi a qualsiasi tipo di arredo.  Le tipologie dei frigoriferi a incasso sono monoporta (modelli alti al massimo 180 cm con un solo sportello), combinato (frigocongelatori con un ampio vano frigorifero nella parte superiore e una capiente zona congelatore nella parte sottostante), doppia porta (parte frigo inferiore, di solito più capiente, e congelatore in alto), sotto tavolo (adatto a entrare in un mobile posizionato sotto il tavolo di lavoro). Le misure ormai standardizzate dei frigoriferi a incasso ne consentono una facile installazione a patto, naturalmente, di tenere in considerazione qualche piccolo accorgimento per evitare qualsiasi tipo di problema nel corretto funzionamento ed eventuali sprechi. Ad esempio, è consigliabile lasciare un po’ di spazio tra le pareti del mobile e quelle del frigorifero per consentire un costante ricambio d’aria, oltre che prestare attenzione a non schiacciare o piegare i cavi elettrici e fare in modo che le prese elettriche siano facilmente accessibili.

Particolare attenzione deve essere posta nell’accoppiamento tra la porta del frigorifero a incasso e l’anta del mobile, che dovrà avere una cerniera per consentire una facile apertura e chiusura con un’escursione di quasi 180°. Anche la porta del frigorifero a incasso ha delle cerniere a traino esterne per garantire un punto di rotazione il più vicino possibile alla cerniera dell’altra. I due diversi movimenti sono compensati da guide scorrevoli che agevolano l’apertura e la chiusura della porta del frigorifero. Ormai le tecniche di refrigerazione si sono talmente evolute, che in ogni tipologia di frigorifero a incasso possiamo trovare le soluzioni perfette per la conservazione ottimale di ogni tipo di cibo, mantenendolo fresco a lungo e con il corretto grado di umidità: dalla tecnologia No Frost che evita la formazione dell’umidità, al raffreddamento ventilato che permette di ottenere la temperatura ottimale in ogni scomparto del frigorifero per scongiurare il pericolo che gli alimenti si secchino troppo.

Le lavastoviglie a incasso si integrano all'interno dei mobili della cucina e si suddividono tra parzialmente o completamente integrate. Le lavastoviglie parzialmente integrate sono inserite all’interno di un mobile della cucina ma lo sportello rimane visibile e i comandi si trovano sul davanti; i modelli completamente integrati o a scomparsa hanno montato sul davanti un pannello uguale alle ante della cucina e i comandi si trovano sul bordo superiore, per cui quando la lavastoviglie è chiusa non si vedono. Per quanto riguarda le dimensioni ci sono modelli standard 80x60x60 cm che possono ospitare anche fino a 14-16 coperti, slim da 80x45x60 cm per 8-10 coperti, oppure compatte da 4-6 coperti ideali per chi vive da solo. Le lavastoviglie a incasso di ultima generazione si distinguono per offrire numerosi programmi, alcuni assolutamente indispensabili e altri che sono dei veri plus che possono soddisfare anche le esigenze più specifiche. Tra i principali, c’è la possibilità di effettuare lavaggi standard in metà tempo, programmi con funzione igienizzante, cicli dedicati a bicchieri e stoviglie in vetro, la possibilità di scegliere l’orario migliore in cui far partire il lavaggio oppure selezionare il mezzo carico o il lavaggio “a zone”. Una caratteristica dei modelli più recenti di lavastoviglie a incasso è la presenza di cestelli regolabili e flessibili per caricare facilmente piatti, pentole, tazze e bicchieri da vino massimizzando lo spazio interno. Inoltre, è possibile gestire gli spazi per oggetti più ingombranti come piatti oversize, grandi pentole e posate fuori misura. 

Per ottenere un’asciugatura perfetta alcuni modelli di lavastoviglie integrano il sistema di asciugatura a Zeolite, un particolare materiale che raccoglie l’umidità presente nella vasca rilasciando calore per risultati ottimali di asciugatura; in altri modelli al termine di ogni programma di lavaggio, o verso la fine, lo sportello della lavastoviglie si apre in automatico per utilizzare l’aria presente nell’ambiente cucina per completare l’asciugatura. Come altri elettrodomestici, anche la lavastoviglie è connessa e intelligente, gestibile da remoto attraverso smartphone e tablet. Basta scaricare l’app dedicata e in un attimo si possono gestire i lavaggi, la manutenzione e non dobbiamo preoccuparci di scegliere il programma giusto perché ci pensa lei in completa autonomia.

La cappa è un elemento imprescindibile di una cucina, necessaria al mantenimento di una buona qualità dell’aria all’interno del locale. In una soluzione a incasso, la sua presenza può diventare più discreta senza per questo perdere nulla della sua utilità. Esistono due tipologie di cappe da cucina: aspiranti che convogliano verso l’esterno fumi vapori e cattivi odori; filtranti a riciclo d’aria che aspirano e rimettono in circolazione l’aria purificata. Un fattore da prendere in considerazione al momento della scelta della cappa a incasso è la capacità di aspirazione indicata in m³/h, naturalmente maggiori sono le dimensioni della cucina maggiore deve essere la capacità di aspirazione: per una cucina standard si aggira intorno ai 300 m³/h, mentre per grandi locali cucina può arrivare anche a superare gli 800 m³/h. Oltre a tenere in considerazione la classe energetica è bene considerare anche il numero e il tipo di filtri della cappa a incasso e la loro efficienza di filtrazione (filtri in acrilico che vanno sostituiti periodicamente o filtri in alluminio permanenti e lavabili in lavastoviglie). Tra le principali funzioni, oltre a quelle base di ventilazione e illuminazione, possiamo trovare il tasto Boost che aziona la ventola a una velocità molto elevata, l’auto-spegnimento, un timer integrato che tiene traccia del tempo di cottura di una pietanza e lo stato del filtro anti grasso per sapere quando è il momento di pulirlo. Non va dimenticato di tenere conto anche della rumorosità: naturalmente un po’ di rumore di sottofondo è inevitabile ma non deve essere troppo fastidioso; i modelli più innovativi producono un rumore che arriva intorno ai 40/50 decibel. La scelta di una cappa a incasso presuppone che la sua presenza sia discreta ma è comunque importante tenere conto delle dimensioni, in particolare la larghezza che non dovrebbe essere inferiore a quella del piano cottura: per questo ci sono diversi modelli che vanno dai 50 cm a oltre 1,20 m.