Le risposte al CLUB Quiz "CINEMA ITALIA"
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Le risposte al CLUB Quiz "CINEMA ITALIA"

La storia del cinema italiano è ricca di protagonisti, attori indimenticabili e registi che hanno dato il via a filoni apprezzati in tutto il mondo. Scopri le tappe più importanti con le migliori risposte al quiz "CINEMA ITALIA"

In che anno vengono realizzati i primi fotogrammi impressi su pellicola e prodotti in Italia?

Miglior risposta: 1896


I primi fotogrammi impressi su pellicola e prodotti in Italia sono dei documentari della durata di pochi minuti dedicati a re, imperatori, papi o scorci di alcune città. È del 1896 il più antico documentario italiano tuttora visibile di Vittorio Calcina intitolato Sua Santità papa Leone XIII che è una breve inquadratura di papa Leone XIII nei Giardini Vaticani.


Chi può essere considerata la prima grande diva del cinema italiano?

Miglior risposta: Lyda Borelli

 

Nel 1913, all’epoca del cinema muto italiano, debutta Lyda Borelli nel film Ma l’amor mio non muore! che ebbe un grande successo e la protagonista divenne subito una diva amata e ammirata dal pubblico tanto che nacquero dei neologismi come “borellismo” e “borelleggiare” per descrivere il fenomeno di imitazione che aveva scatenato nel pubblico femminile. Una delle interpretazioni forse più celebri è quella della contessa Alba d’Oltrevita nel film Rapsodia Satanica del 1917.


Come si intitola il primo film  sonoro italiano?

Miglior risposta: La canzone dell'amore


Nella prima metà degli anni ’30 il cinema attraversa un vero e proprio sconvolgimento provocato dall’avvento del sonoro; in Italia arriva nel 1930 con il film La canzone dell’amore di Gennaro Righelli che risulta essere subito un grande successo di pubblico. Con il passaggio al sonoro viene favorito un ricambio generazionale e una modernizzazione delle strutture.


Chi è il maggior regista italiano del genere "dei telefoni bianchi" in voga tra il 1936 e il 1943?

Miglior risposta: Mario Camerini


Dalla seconda metà degli anni trenta alla caduta del fascismo è in voga la stagione "dei telefoni bianchi", un genere che rifiuta qualunque problematica sociale ponendo al centro esili commedie sentimentali. Il riferimento ai telefoni bianchi è perché all’epoca erano segno di benessere sociale. Questo genere è chiamato anche “cinema decò” sottolineando i riferimenti alle tendenze e ai costumi dell’epoca: case di lusso, belle macchine, vestiti e arredamenti alla moda. Tra gli autori Mario Camerini è sicuramente il maggior regista del genere; tra i suoi film di maggior successo ricordiamo I grandi magazzini e Il signor Max .


Chi è stato il maggiore interprete dei film di Mario Camerini tra la fine degli anni '30 e l'inizio degli anni '40?

Miglior risposta: Vittorio De Sica


A partire dal 1932 Vittorio De Sica divenne uno dei divi più richiesti del cinema italiano grazie a diverse pellicole dirette da Mario Camerini: tra queste si ricordano Gli uomini, che mascalzoni… , Darò un milione , Il signor Max e I grandi magazzini .


Quale regista è considerato il portavoce del neorealismo?

Miglior risposta:  Roberto Rossellini


Il neorealismo è una stagione artistica e culturale che trova nel cinema i suoi risultati più compiuti e che nasce all’interno di un clima storico rappresentato dal trauma della guerra e la lotta di liberazione. Il momento di svolta avviene con Roma città aperta del 1945 di Roberto Rossellini, una rievocazione della lotta antifascista a Roma negli ultimi mesi della guerra civile. Il film ottiene grande successo (grazie anche alle interpretazioni di Aldo Fabrizi e Anna Magnani) e consacra Rossellini come portavoce del neorealismo.


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Per quale film Sophia Loren vinse un Oscar nel 1962?

Miglior risposta: La ciociara


Nel 1960 Sophia Loren viene diretta da Vittorio De Sica ne La ciociara , interpretazione che le valse due anni dopo il Premio Oscar, il primo dato a un'attrice in un film non in lingua inglese. Nel 1991 le viene assegnato anche l’Oscar alla carriera.


Quale film ha dato il via alla stagione cinematografica della commedia all'italiana?

Miglior risposta: Divorzio all'italiana


Divorzio all’italiana è un film del 1961 diretto da Pietro Germi e interpretato da Marcello Mastroianni e Stefania Sandrelli. Il successo del film fu tale che parafrasando il titolo di questo film venne coniato il termine commedia all'italiana, che caratterizzò gran parte della produzione cinematografica italiana degli anni sessanta e settanta. Presentato in concorso al Festival di Cannes del 1962, vinse il premio come miglior commedia, e ottenne anche tre candidature all'Oscar vincendo la statuetta per la miglior sceneggiatura originale.


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In che anno Marcello Mastroianni ha vinto il Leone d'oro alla carriera?

Miglior risposta:  1990


Marcello Mastroianni è stato uno degli attori italiani più conosciuti e apprezzati anche all’estero soprattutto per i suoi ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini e per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren. Numerosi i premi vinti nella sua carriera: da ricordare il Leone d’oro alla carriera che gli viene consegnato da Federico Fellini durante il Festival del cinema di Venezia nel 1990.


Qual è stato il primo film italiano a ricevere un Oscar? In che anno?

Miglior risposta: Sciuscià – 1947


Nel 1947 Sciuscià vinse un Oscar come miglior film quando ancora la nomination a miglior film straniero non esisteva e il premio veniva dato come evento speciale. Il film di Vittorio De Sica ambientato nel dopoguerra in cui sono protagonisti due lustrascarpe è stato il primo film non americano a cui il cinema americano ha conferito un premio.


Quale film ha dato inizio alla coppia Boldi-De Sica?

Miglior risposta: Yuppies - I giovani di successo


Yuppies – I giovani di successo è un film del 1986 di Carlo Vanzina interpretato da Massimo Boldi, Jerry Calà, Christian De Sica e Ezio Greggio. Fu grazie a questo film che si formò per la prima volta davanti alla cinepresa la coppia comica Boldi-De Sica dando vita a un sodalizio che farà la fortuna del filone dei cinepanettoni che avrà grande successo tra gli anni 1990 e 2000. I due avevano già recitato nel 1985 nel film I pompieri senza però interagire.


Nello storico cinepattone Vacanze di Natale del 1983 c'è un errore "calcistico" relativo al campionato '83-'84, quale?

Miglior risposta:  Viene citata una data sbagliata dello svolgimento della partita Sampdoria-Roma


In Vacanze di Natale del 1983 è citato un errore calcistico: Luca (interpretato da Marco Urbinati) dice a Serenella (Antonella Interlenghi) che non è potuto passare a trovarla a Genova poiché Sampdoria-Roma si sarebbe disputata il 3 marzo 1984. In realtà la partita si è svolta il 18 settembre 1983 e in più il 3 marzo 1984 era un sabato e all’epoca le partite del campionato di calcio di serie A si disputavano solo di domenica.


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Quale è stato il primo film di Totò in cui compare il suo nome nel titolo? Quale film diede inizio al fortunato sodalizio tra Totò e Peppino De Filippo?

Miglior risposta: Totò al Giro d'Italia - Totò e le donne


Totò, pseudonimo di Antonio de Curtis, è stato l’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato “Il principe della risata”. In quasi cinquant’anni di carriera spaziò dal teatro, al cinema (con 97 pellicole) alla televisione lavorando con molti tra i più noti protagonisti del panorama italiano e raggiungendo con diversi suoi film molti record d’incasso. Ricordiamo Totò al Giro d’Italia del 1948 diretto da Mario Mattoli perché è il primo film in cui compare il suo nome ne titolo. Nel 1952 in Totò e le donne recita per la prima volta con Peppino De Filippo con il quale formerà una delle coppie più popolari del cinema italiano.


In che anno venne inaugurata Cinecittà?

Miglior risposta: 1937


Cinecittà è un complesso di studi cinematografici di Roma che rappresenta il simbolo dell’industria cinematografica italiana. Il 30 gennaio 1936 iniziarono i lavori e il 28 aprile 1937 alla presenza di Benito Mussolini fu inaugurata Cinecittà. Il complesso composto da 73 edifici, tra cui 21 teatri di posa, centrali elettriche, uffici, ecc, è stato realizzato su progetto dell’architetto Gino Perressutti. Sono stati girati più di 3.000 film e ci hanno lavorato anche molti registi e attori stranieri.


Quale attore italiano ha conquistato l'Oscar come migliore attore protagonista, l'unico interprete maschile a oggi ad aver ricevuto questo riconoscimento?

Miglior risposta: Roberto Benigni


Nel 1999 Roberto Benigni vince l’Oscar come miglior attore conseguito per l’interpretazione nel film da lui stesso diretto La vita è bella (che vince anche l’Oscar come miglior film straniero). Benigni è stato l’unico interprete maschile italiano a ricevere l’Oscar come miglior attore protagonista recitando nel ruolo principale in un film in lingua straniera. Memorabile la sua gag quando Sophia Loren lo acclamò vincitore: l’attore balzò sui braccioli e gli schienali delle poltrone della sala raggiungendo il palco passando sopra le teste dei divi di Hollywood suscitando divertimento da parte del pubblico abituato alla formalità della notte degli Oscar.


Quale film con protagonista Checco Zalone è stato, ad oggi, il secondo film con i maggiori incassi in Italia dietro ad Avatar?

Miglior risposta: Quo Vado?


Quo Vado? è un film del 2016 interpretato da Checco Zalone (il quarto dopo Cado dalle nubi , Che bella giornata e Sole a catinelle ) che in poco più di un mese e mezzo nelle sale ha incassato 65,3 milioni di euro avvicinandosi al primato di Avatar di 65,7 milioni di euro e registrando 9,3 milioni di spettatori. Altro record, è il film che ha registrato il più grande incasso della storia in Italia.


In base a una classifica stilata dalla SIAE dei biglietti staccati per ogni film prodotto (o coprodotto) in Italia dal 1950 a oggi, quale risulta in prima posizione?

Miglior risposta: Guerra e pace


La SIAE ha stilato una particolare classifica dei biglietti staccati per ogni film prodotto (o coprodotto) in Italia dal 1950 a oggi e al primo posto troviamo il kolossal Guerra e pace del 1955 con Audrey Hepburn e Vittorio Gassman, prodotto da Ponti e De Laurentiis. E del nuovo millennio solo un attore è riuscito a entrare nella Top 50: Checco Zalone con Sole a catinelle e Quo Vado? .


DOMANDONE - Secondo il dossier annuale "Tutti i numeri del cinema italiano 2017" realizzato dalla Direzione Generale Cinema, quanti film 100% italiani sono stati prodotti nel 2017?

Miglior risposta: 147


Durante la 75.ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia di quest’anno è stato presentato il dossier annuale  “Tutti i numeri del cinema italiano 2017″ illustrato dal Direttore Generale Cinema Nicola Borrelli. Dal documento risulta che nel 2017 sono stati prodotti 147 film 100% italiani; si arriva a 235 calcolando anche quelli con coproduzioni maggioritarie, minoritarie, paritarie e film non ammissibili cioè i lungometraggi che non hanno regolarmente presentato DIL (Denuncia di Inizio Lavorazione) alla DGCinema – MiBAC.

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