Le risposte al CLUB Quiz "Dalla A alla Z"
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Le risposte al CLUB Quiz "Dalla A alla Z"

Un viaggio nella letteratura italiana da Dante al Novecento. Quanto conosciamo gli autori di casa nostra e quello che hanno scritto? Scopriamolo con le migliori risposte del CLUB Quiz "Dalla A alla Z"

Quale opera può essere considerato il testo più antico della letteratura italiana?

Miglior risposta: Il Cantico delle Creature di San Francesco D'Assisi


Il Cantico delle Creature (o Il Cantico di Frate Sole ) scritto in volgare umbro di San Francesco d’Assisi può essere considerato il testo più antico della letteratura italiana. Composto intorno al 1226, è una lode al Creatore, una visione positiva della natura e del creato in cui è riflessa l’immagine di Dio.


Quando nasce il Dolce Stil Novo?

Miglior risposta:  Tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo


Il Dolce Stil Novo, conosciuto anche come stilnovismo, è un movimento poetico italiano sviluppatosi tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Nato a Bologna, e in seguito fiorito a Firenze, lo Stil Novo celebra l’amore e la donna angelica; Il manifesto di questa nuova corrente poetica è la canzone di Guido Guinizzelli Al cor gentil rempaira sempre amore .


Sotto quale imperatore nacque la Scuola Siciliana?

Miglior risposta:  Federico II di Svevia


La Scuola Siciliana è una corrente filosofico-letteraria che si è sviluppata in Sicilia dal 1166 e che ebbe il suo fulgore nella prima metà del XIII presso la corte di Federico II di Svevia. Uomo molto colto, era riuscito a creare uno Stato ordinato e pacifico e presso la sua corte si radunarono poeti siciliani che presero i provenzali come modello e si ispirarono a loro per comporre poesie d'amore.


In quale opera Dante racconta il suo amore per Beatrice?

Miglior risposta:   La Vita Nuova


La Vita Nuova è l’opera in cui Dante celebra il suo amore per Beatrice presentata con tutte le caratteristiche proprie dello stilnovismo dantesco. Scritta tra il 1293 e il 1294 è composta da canzoni e sonetti tra cui spicca il famoso Tanto gentile e tanto onesta pare .


Club Quiz Dalla A alla Z giacomo leopardi | Magazine mediaworld.it

Quali opere di Giacomo Leopardi sono il suo testamento poetico e spirituale?

Miglior risposta: La ginestra e Il tramonto della luna


Tra il 1836 e il 1837 Leopardi abbandona Napoli a causa dell’epidemia di colera e si traferisce a Torre Del Greco alle falde del Vesuvio e durante la permanenza scrive La ginestra o il fiore del deserto e Il tramonto della luna che sono da considerare il suo testamento poetico e spirituale, infatti il 14 giugno 1837 si spegne tra le braccia del suo caro amico Ranieri. Queste due opere si collocano nel periodo del pessimismo cosmico di Leopardi; in questo dolore gli uomini dovrebbero stringersi contro la Natura, l’unica nemica “madre di parto e di voler matrigna”.


Quanti giovani formano la brigata protagonista del Decameron di Boccaccio?

Miglior risposta:  10


Il Decameron , composto da Giovanni Boccaccio tra il 1349 e il 1353, è un’opera che sarà un punto di riferimento per tutta la letteratura umanistica in prosa successiva. Dieci giovani (la brigata come la chiama Boccaccio) sfuggono alla peste del 1348 e si rifugiano in una villa di campagna e si intrattengono raccontandosi a vicenda dieci novelle al giorno, una per ogni componente del gruppo, e per un totale di 10 giorni sui 14 che passano insieme. Il tema di ogni novella viene scelto, a turno, dal giovane che in quella precisa giornata è il re o la regina del giorno.


Quante poesie contiene il Canzoniere di Petrarca? In quali anni è stato composto?

Miglior risposta:  366 poesie composte tra il 1366 e il 1374


Il Canzoniere (meno conosciuto con il suo titolo originale latino Francisci Petrarchae laureati poetae Rerum vulgarium fragmenta ), composto tra il 1366 e il 1374,  è la storia della vita interiore di Petrarca raccontata attraverso la poesia. Sono 366 testi (317 sonetti,  29 canzoni, 9 sestine, 7 ballate, 4 madrigali) composti nel corso della sua vita e messi insieme negli ultimi anni. Fra le canzoni più famose ricordiamo Italia mia e Chiare, fresche e dolci acque .


Con quale personaggio dialoga Petrarca nel Secretum?

Miglior risposta:  Sant'Agostino


Una delle opere più importanti di Petrarca è il Secretum iniziato nel 1342/43, e ritoccato più volte, è strutturato come un dialogo immaginario tra il poeta stesso e Sant’Agostino alla presenza di una donna muta che simboleggia la Verità.


Club Quiz Dalla A alla Z italo svevo | Magazine mediaworld.it

Qual è il vero nome di Italo Svevo?

Miglior risposta: Ettore Schmitz


Italo Svevo, uno degli autori protagonisti della letteratura del Novecento, si chiama in realtà Ettore Schmitz. La necessità di adottare uno pseudonimo nacque probabilmente dalle contraddizioni e dalle peculiarità del carattere e della vita dello scrittore e rimanda alla sua origine geografica controversa: Italo come italiano, Svevo come germanico. Svevo infatti aveva origini ebraiche ed era nato a Trieste, una città prevalentemente abitata da italiani ma sotto il dominio dell’Impero asburgico.


Club Quiz Dalla A alla Z luigi pirandello | Magazine mediaworld.it

Qual è il primo capolavoro di Pirandello?

Miglior risposta: Il Fu Mattia Pascal


Il Fu Mattia Pascal del 1904 è il primo capolavoro di Pirandello in cui si trovano molti dei temi cari all’autore come la finzione, il tentativo di fuggire dal mondo e la sconfitta finale. Il romanzo è diviso in tre parti in cui il già “fu” Mattia Pascal racconta in prima persona la sua storia.


Quante versioni compose Alessandro Manzoni de I promessi sposi?

Miglior risposta:  Tre


Nel 1821 Manzoni dà avvio alla stesura del romanzo conclusa nel 1823 con il titolo provvisorio di Fermo e Lucia ma la stesura non soddisfò l’autore per problemi strutturali e linguistici; la seconda fase di elaborazione cominciò intorno al 1824 in cui Manzoni abolì alcune digressioni storiche e gli episodi troppo patetici, e comincia a far prevalere la lingua toscana. Nel 1827 uscì, in tre tomi, il romanzo, con il titolo I promessi sposi , l’edizione è chiamata “ventisettana”. Ma rimaneva ancora il problema della lingua risoltosi in un viaggio a Firenze; nel 1840 venne pubblicata l’edizione definitiva chiamata la “quarantana”.


Da quale avvenimento è ispirata la stesura de Il cinque maggio di Alessandro Manzoni?

Miglior risposta:  La morte di Napoleone Bonaparte


Il cinque maggio è una delle odi più famose di Alessandro Manzoni che compose quando venne a conoscenza della morte di Napoleone Bonaparte (avvenuta il 5 maggio 1821 all’isola di Sant’Elena). È una riflessione sulla vanità delle azioni umane sulla Terra e sulla possibilità di una redenzione nella fede.


Club Quiz Dalla A alla Z giuseppe ungaretti | Magazine mediaworld.it

Qual è il titolo della poesia di Ungaretti composta dalle parole "M'illumino d'immenso"?

Miglior risposta: Mattina


La poesia più famosa della raccolta l’ Allegria, in Naufragi è Mattina composta da solo due versi M’illumino/d’immenso. La breve lirica è stata scritta mentre Ungaretti era soldato sul fronte del Carso durante la prima guerra mondiale ed esprime l'illuminazione dell'improvvisa consapevolezza del senso della vastità del cosmo.


Club Quiz Dalla A alla Z luigi pirandello | Magazine mediaworld.it

Quale autore del Novecento sviluppa quella che viene definita "la poetica dell'oggetto"?

Miglior risposta: Eugenio Montale


Eugenio Montale, uno dei principali protagonisti della letteratura del Novecento, sviluppa quella che viene definita dagli studiosi “la poetica dell’oggetto”. Si tratta di avvicinare oggetti e figure che fra loro hanno delle analogie e che, letti uno accanto all’altro suscitano subito un’emozione senza bisogno di aggiungere altro. Un metodo di scrittura ripreso dal poeta e scrittore inglese Thomas S. Eliot.


Club Quiz Dalla A alla Z giuseppe ungaretti | Magazine mediaworld.it

Chi è il fondatore del movimento futurista nel 1909?

Miglior risposta: Filippo Tommaso Marinetti

 


Fondatore del movimento futurista è Filippo Tommaso Marinetti che nel 1909 a Parigi pubblica il primo Manifesto futurista in cui si proclama la fede nel futuro, si affermano gli ideali della forza, del movimento, della vitalità, del dinamismo e si auspica la nascita di una letteratura rivoluzionaria liberata da tutte le regole. Fra i poeti che partecipano all'esperienza futurista, oltre che a Marinetti, si ricordano Aldo Palazzeschi, Francesco Cangiullo, Luciano Folgore, Ardengo Soffici e Corrado Govoni.


Chi è l'autore della Cavalleria rusticana da cui è tratta l'opera teatrale di Pietro Mascagni?

Miglior risposta:  Giovanni Verga


Giovanni Verga, oltre a romanziere e novellista, si dedicò anche al teatro. L’opera teatrale più famosa è la Cavalleria rusticana musicata da Pietro Mascagni andata in scena per la prima volta il 17 maggio 1890 al Teatro Costanzi di Roma.


Club Quiz Dalla A alla Z grazia deledda | Magazine mediaworld.it

Quale scrittore italiano vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1926?

Miglior risposta: Grazia Deledda


La prima donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura è stata Grazia Deledda nel 1926. Nata in Sardegna nel 1871 iniziò a scrivere fin da giovanissima ma fu la pubblicazione del romanzo Elias Portolu nel 1903 che la confermò come scrittrice; seguirono altri romanzi e opere teatrali tra cui ricordiamo Cenere , L’edera , Canne al vento , ecc. La sua opera fu apprezzata tra gli altri da Giovanni Verga e fu stimata anche all’estero.


Club Quiz Dalla A alla Z mandragola | Magazine mediaworld.it

Chi ha scritto nel cinquecento la commedia La mandragola?

Miglior risposta: Niccolò Machiavelli


Niccolò Machiavelli è noto non solo per L’Orlando Furioso ma anche per la realizzazione di opere teatrali come La mandragola , considerata uno dei capolavori del teatro del Cinquecento. Composta da un prologo e cinque atti, l’opera è una satira sulla corruttibilità della società italiana dell’epoca. Il titolo prende il nome da una pianta alla cui radice vengono attribuite caratteristiche afrodisiache.


Al momento della pubblicazione La Divina Commedia era intitolata semplicemente Commedia, chi usò per la prima volta la dizione Divina?

Miglior risposta:  Giovanni Boccaccio


Al momento della pubblicazione la Divina Commedia era intitolata semplicemente Commedia . L’aggettivo Divina fu usato per la prima volta dal poeta toscano Giovanni Boccaccio all’interno del “Trattatello in laude di Dante” del 1373.  Boccaccio infatti diede inizio alla critica e filologia dantesca: si dedicò anche a ricopiare codici della Divina Commedia e fu anche un promotore dell'opera e della figura di Dante.

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