Le risposte al CLUB Quiz "PASSIONE AUTO"
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Le risposte al CLUB Quiz "PASSIONE AUTO"

Quanto conosciamo la nostra auto e tutti i suoi componenti? È ormai scoppiato il boom delle auto elettriche, quali sono le caratteristiche per il suo funzionamento? Scopriamolo con le migliori risposte alle domande del CLUB Quiz PASSIONE AUTO

Come viene anche chiamato il motore endotermico?

Miglior risposta: A combustione interna


Il motore endotermico, detto anche a combustione interna, consente ai veicoli di muoversi. Converte una miscela aria-combustibile (benzina, gasolio, cherosene, GPL, metano, biocarburanti, alcool), in lavoro meccanico reso disponibile all'albero motore e in generale al sistema di trasmissione. Il diverso tipo di combustile determina poi le caratteristiche del motore e quindi la sua applicazione in vari ambiti.


Come sono definite le auto che hanno due motori, uno a benzina e uno elettrico?

Miglior risposta: Ibride

 

Le auto ibride hanno due motori: uno elettrico e uno a benzina. Due motori che lavorano insieme per dare potenza e reattività all’auto a seconda dell’esigenza. Normalmente il motore elettrico entra in funzione nelle partenze da fermo con l'energia accumulata nelle batterie e dà la spinta necessaria per raggiungere basse velocità. Superata una certa velocità e nei momenti in cui c'è bisogno di maggior potenza, parte il motore a benzina.


Come viene anche definito il motore termico usato nelle automobili?

Miglior risposta: A 4 tempi


Il motore termico comunemente usato nelle automobili viene definito a quattro tempi; ne esistono vari tipi, in grado di bruciare molti tipi di combustibili fossili o naturali, come benzina, gasolio, metano, GPL, metanolo, E85 e E95. Il termine a “4 tempi” deriva dal fatto che la combustione avviene in quattro diversi passaggi: aspirazione, compressione, espansione e scarico.


A cosa servono le candele nel motore di un'auto?

Miglior risposta:  Forniscono la scintilla per l'accensione della benzina e aria nella camera di combustione


Le candele sono una parte fondamentale del motore e servono a fornire la scintilla per l’accensione della miscela di benzina e aria nella camera di combustione. Funzionano attraverso gli elettrodi che sono posti nella parte inferiore del motore e ogni volta che avviene il processo di accensione si producono dei giri del motore e il proseguimento di questo processo fa concretamente funzionare la macchina. 


A cosa serve il filtro antiparticolato?

Miglior risposta: Abbatte le emissioni inquinanti da polveri sottili


Il filtro antiparticolato è un componente delle auto a motore Diesel che abbatte le emissioni inquinanti da polveri sottili. L’obiettivo di questo dispositivo è la diminuzione del PM10 emesso dai motori Diesel particolarmente pericoloso in quanto contiene sostanze tossiche.


A cosa serve il carburatore?

Miglior risposta:  Prepara la miscela di aria e carburante da immettere nella camera di combustione


Il carburatore è una parte meccanica del motore a combustione interna posta nell’impianto di alimentazione che si occupa di preparare la miscela di aria e carburante  da immettere nella camera di combustione. Il carburatore è composto essenzialmente da un condotto principale che mette in comunicazione l'interno del gruppo termico (cilindro, testata, pistone, camera di combustione) con l'esterno.


Qual è l'autonomia media di un'auto elettrica con una sola ricarica di batteria?

Miglior risposta: Tra i 250 e i 400 km


Generalmente l’auto elettrica più semplice raggiunge senza difficoltà i 250/300 km di autonomia e quelle di prossima uscita raggiungeranno anche i 400/500 km di range.


Con quale unità di misura viene indicata la capacità di una batteria?

Miglior risposta: Chilowattora (kWh)


La capacità di una batteria, spesso erroneamente formulata in chilowatt, viene indicata in Chilowattora (kWh), l’unità di misura dell’energia pari a quella prodotta in un'ora da una potenza di 1000 watt.


Considerando una batteria completamente scarica quanto impiega a ricaricare una batteria da 40 kWh, potenza massima di ricarica di 50 kW e potenza di 40 kW erogata dalla presa elettrica? Con una potenza di ricarica di 100/125 kW in quanto tempo circa si possono ricaricare 260 km in un'auto elettrica?

Miglior risposta:  Un'ora - 30 minuti

 

I tempi di ricarica di un’auto elettrica dipendono da tre fattori: la capacità della batteria (più è grande più ci vuole tempo a caricarla), la potenza della ricarica supportata dall’auto elettrica e la potenza erogata dalla presa elettrica (che vanno da 7 a 150 kW). Per fare un esempio pratico, considerando una batteria completamente scarica da 40 kWh, potenza massima di ricarica di 50 kW e potenza di 40 kW erogata dalla presa elettrica ci vuole circa un’ora per ricaricarla. Facendo un altro esempio considerando una potenza di ricarica di 100/125 kW in circa 30 minuti si possono ricaricare 260 km.


Dove è montato generalmente il sistema di frenata automatica d'emergenza?

Miglior risposta:  Sopra il parabrezza


Il sistema di frenata automatica d’emergenza è solitamente montato sopra il parabrezza o nel cofano dell’auto e rileva la distanza del veicolo che precede. Il sistema si avvale di un particolare radar o della rifrazione della luce e attraverso una centralina stabilisce se è presente un imminente pericolo e nel caso precarica l’impianto frenante.


Cos'è il Cruise Control adattivo?

Miglior risposta: Un sistema che riduce o aumenta automaticamente la velocità in base alla situazione del traffico


Il Cruise Control adattivo è un sistema intelligente in grado di ridurre o aumentare automaticamente la velocità dell’auto in base alla situazione del traffico mantenendo sempre la giusta distanza di sicurezza. Quando si attiva questo sistema l’automobilista non dovrà schiacciare più l’acceleratore perché l’auto in automatico regola la velocità e attraverso l’uso di diverse tecnologie rileva la presenza di ostacoli o veicoli nell’area che precede la vettura.


Chi realizzò la prima auto elettrica italiana e quando?

Miglior risposta:  Giuseppe Carli – 1891


Nel 1891 il conte Giuseppe Carli, insieme all’ingegnere Francesco Boggio, ha realizzato la prima auto elettrica italiana. Secondo il Corriere di Garfagnana dell’epoca l’auto era leggera ma solida, realizzata con tubi d’acciaio verniciati e fissati sull’asse di 3 ruote di ferro e a bordo potevano salire due persone. Il motore da 1 cv faceva 3 mila giri al minuto ma poteva arrivare a 15 mila e l’auto era dotata di un commutatore-regolatore da 8-12-16 e 20 volt; le batterie erano formate da 10 accumulatori da 25 ampere-ore.


Come si chiama la prima vettura totalmente elettrica di Jaguar?

Miglior risposta:  I-Pace


I-Pace è la prima vettura totalmente elettrica di Jaguar. Un’auto sportiva dal design elegante e aerodinamico offre ottime prestazioni come il raggiungimento di 100 km/h in 4,8 secondi. Ha un’autonomia di 470 km con una sola ricarica e una batteria da 90 kWh; anche gli interni integrano linee semplici e sinuose e tanta tecnologia.


Cosa fa una sonda lambda?

Miglior risposta:  Rileva la concentrazione di ossigeno all'interno dei gas di scarico


Una sonda lambda è in grado di rilevare la concentrazione di ossigeno all’interno dei gas di scarico e per mantenere il rapporto di miscela (kg aria/kg combustibile) entro l'intervallo di efficienza ottimale del catalizzatore dei veicoli. Tramite la misura di confronto dell'ossigeno presente nell'aria ambientale, rilevata all'altra estremità della sonda, viene indirettamente ricavata la quantità di ossigeno nei gas di scarico.


Quali sono i componenti chiave per il funzionamento del sistema di rilevazione dell'affaticamento del guidatore?

Miglior risposta:  Sensori dell'angolo di sterzata


Per prevenire pericolosi colpi di sonno in auto, le Case automobilistiche fanno investimenti importanti a livello di tecnologie. In particolare sono sempre più diffusi i sistemi per la rilevazione dell’affaticamento del guidatore che scova segnali che indichino che l’automobilista non è focalizzato su strada e veicoli. I componenti chiave per il funzionamento del sistema di rilevazione dell’affaticamento del guidatore sono i sensori dell’angolo di sterzata che misurano la posizione angolare del volante. La tecnologia più avanzata prevede l’introduzione di una telecamera che rileva il battito delle palpebre del guidatore, così da desumerne il grado di vigilanza.


Come si chiama il componente di un motore elettrico presente nella foto?

Miglior risposta:  Compressore HVAC


Quello mostrato in foto è un compressore HVAC, un compressore ad alto voltaggio progettato specificatamente per i veicoli elettrici che raffredda l’aria per l’impianto di climatizzazione.


DOMANDONE - Secondo un sondaggio commissionato da Ecutesting qual è la percentuale di italiani che comprerebbe una macchina elettrica?

Miglior risposta: 82%


Ecutesting ha commissionato uno studio che è stato svolto su un campione di 1.000 guidatori distribuiti su tutto il territorio nazionale, di entrambi i sessi e di età differenti, per capire meglio cosa sanno gli italiani sulle auto elettriche e se eventualmente sarebbero disposti ad acquistarne una. Tra i dati emersi, l'82% degli intervistati comprerebbe un'auto elettrica; il 76% la vorrebbe per l'impatto ambientale ridotto, la metà del campione apprezza la silenziosità e il 47% la possibilità di accesso alle ZTL e evitare restrizioni sul traffico.

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