• Gli Speciali di MWm

Piani cottura, la guida all'acquisto completa

Il piano cottura è un elettrodomestico fondamentale in cucina, un buon piano cottura permette di preparare pietanze e cibi gustosi in modo più veloce e con migliori risultati. Le soluzioni a disposizione sono diverse, vediamo quali caratteristiche considerare per scegliere il piano cottura più adatto alle proprie esigenze

Name
carico2

PIANI COTTURA A GAS: cottura tradizionale, ma l'efficienza non è al top

I piani cottura a gas sono sicuramente una scelta tradizionale e ben collaudata, i nuovi modelli offrono un design elegante e soluzioni adatte ad ogni esigenza. La cottura avviene grazie al calore generato dalla fiamma accesa da una scintilla generata dall’accenditore, comandato da un pulsante separato o direttamente dalla manopola di regolazione del fuoco. Quest’ultima è la soluzione più comoda perché non richiede l’utilizzo di due mani per l’accensione. La regolazione del calore è istantanea e abbastanza precisa. Sono disponibili piani cottura a gas di diverse dimensioni e con differente numero di fuochi, da uno a sei, con bruciatori di varie dimensioni e potenza. Solitamente i modelli a 4 fuochi sono più diffusi e risultano sufficienti per una famiglia composta da tre o quattro persone. 

Efficienza

L’efficienza dei piani cottura a gas non è molto elevata, solo il 55% circa dell’energia si trasforma in calore utilizzato effettivamente per la cottura, il resto dell’energia termica consumata viene dispersa dalla fiamma nell’ambiente.

 

Materiali

Il piano cottura a gas può essere realizzato in acciaio inox, in acciaio smaltato o in vetroceramica.

 

Pulizia

I piani a gas in vetroceramica sono più facili da pulire perché questo materiale non si surriscalda e quindi lo sporco e i residui di cibo non bruciano e non si incrostano. Le griglie dei fuochi sono realizzate in acciaio o in ghisa e possono anche essere lavate in lavastoviglie; alcuni piani a gas dispongono di griglie singole per ogni bruciatore, più facili da pulire.  Anche gli ugelli di fuoriuscita del gas sono soggetti a sporco e incrostazioni, possono otturarsi e la loro pulizia richiede una certa cura. 

 

Sicurezza

I piani cottura a gas sono dotati di un sistema obbligatorio di sicurezza  (termocoppia)  che arresta automaticamente la fuoriuscita del gas qualora la fiamma dovesse spegnersi accidentalmente, anche in caso di spegnimento a causa del traboccamento di liquidi dalle pentole. Il livello di sicurezza è molto buono, ma la presenza del gas e della fiamma impongono sempre una certa attenzione.

Scegli e acquista un piano cottura a gas

 
Name
programmi2

PIANI COTTURA A INDUZIONE: cottura perfetta senza fiamma

I piani a induzione funzionano a energia elettrica, sotto il piano in vetroceramica sono poste alcune bobine che, una volta attraversate dalla corrente, creano un campo magnetico che si trasforma in calore solo a contatto con pentole in materiale ferroso:  il calore prodotto in questo modo si concentra direttamente all’interno delle pentole. La temperatura di cottura viene gestita attraverso comandi touch che consentono una regolazione molto precisa: possono arrivare anche fino a 17 differenti livelli di regolazione, dalla cottura a “fuoco lento” fino al livello più elevato di temperatura per cucinare a piena potenza. Tra le funzioni utili il timer, che spegne automaticamente la zona di cottura allo scadere del tempo impostato. Il piano cottura inoltre, nei modelli più avanzati, può anche diventare un’unica superficie che scalda solo dove si appoggia la pentola.



Efficienza

A differenza degli altri tipi di cottura, nei piani ad induzione il calore prodotto si concentra all’interno delle pentole e non viene disperso nell’aria o sul piano cottura . Questo consente un’elevata efficienza, fino al 95%, e una cottura più veloce del cibo. 

 

Materiali 

Il piano è realizzato in vetroceramica, la superficie è piana (non ci sono griglie) e la sporgenza rispetto al top della cucina è davvero ridotta. Questo conferisce al piano e all’intera cucina un design contemporaneo e molto elegante.

 

Pulizia

La superficie piana e priva di griglie facilita la pulizia, inoltre la vetroceramica non si surriscalda e questo evita le incrostazioni dei residui di cibo durante la cottura.

 

Sicurezza

La superficie del piano non si scalda, prevenendo il rischio di scottature; la pentola non rischia di rovesciarsi perché la superficie è piana. Alcuni modelli riconoscono la presenza delle pentole e si disattivano automaticamente quando queste vengono sollevate.

 

Pentole

Occorrono pentole specifiche, con il fondo ferroso. Per riconoscere se una pentola è adatta alla cottura a induzione basta osservare se è presente sul fondo della pentola o nella documentazione allegata l’apposito simbolo che rappresenta una “serpentina” e  che indica l’induzione elettromagnetica. Se nessuna pentola presente nelle nostre cucine è adatta all’induzione, si deve procedere al cambio del set. 

 

Scegli e acquista un piano cottura ad induzione

 

 



Un auto-limitatore per i consumi

Una delle osservazioni sollevate nei confronti dell’induzione riguarda la necessità di dover cambiare contatore elettrico e contratto di fornitura a causa della maggiore potenza richiesta. Ormai tutti i produttori hanno ideato piani a induzione con sistemi di Power Management, ovvero sistemi di autoregolazione della potenza. Per funzionare correttamente nelle case con un normale contatore da 3 kW, infatti, si può autolimitare la potenza assorbita dal piano cottura al livello desiderato, partendo da un minimo di 1 kW. Tuttavia, sarebbe comunque bene valutare le proprie necessità in base ai dispositivi elettrici presenti in casa e alle abitudini di vita, il passaggio a un diverso contratto di fornitura potrebbe essere comunque consigliabile e con le nuove tariffe energetiche potrebbe non comportare costi eccessivi.

Name
rumore

Nei piani di cottura elettrici il calore è generato da resistenze elettriche di forma circolare che riscaldano le aree di cottura a contatto con le pentole. Alcuni modelli utilizzano un elegante piano in vetroceramica privo di sporgenze, con le resistenze poste sotto le zone di cottura; oppure sono disponibili piani cottura elettrici con le classiche piastre elettriche su cui poggiare le pentole. Un’ulteriore variante di piano, poco diffusa nel nostro Paese, è quella con lampade alogene: le lampade irradiano calore scaldando le diverse zone cottura.

Efficienza

L’efficienza energetica non è molto elevata, pari circa la 55%: il calore viene disperso in ambiente e utilizzato per scaldare la piastra di cottura o il piano in vetroceramica. Nei modelli con lampada alogena l’efficienza energetica è leggermente migliore.

 

Materiali

Il piano cottura elettrico può essere realizzato in acciaio inox, in acciaio smaltato o in vetroceramica.

 

Pulizia

Il piano elettrico in vetroceramica rende più facili le operazioni di pulizia, la superficie è completamente piana. Anche i modelli con le piastre di cottura risultano abbastanza facili da pulire.  

 

Sicurezza

Sono dotati di spie che segnalano se il piano rimane acceso, ma il rischio di scottarsi comunque rimane. La superfice liscia dei modelli in vetroceramica evita il rischio di rovesciare le pentole.

 

Pentole

Con i piani cottura elettrici sono indicate pentole con il fondo piatto; con piani a luce alogena sono richieste pentole a fondo piano e opaco (non lucido), per non riflettere la luce infrarossa che non verrebbe assorbita efficacemente dalle pentole

 

Scegli e acquista un piano cottura elettrico

Scegli e acquista un piano cottura elettrico in vetroceramica
 
Name
efficienza

QUANTI PUNTI COTTURA? Quattro bastano, ma se c’è spazio meglio osare

Quando si tratta di cucinare lo spazio e il numero dei fuochi sembrano non bastare mai. Quattro punti cottura possono essere sufficienti, ma se la famiglia è numerosa, o se si desidera cucinare piatti particolari, allora è meglio pensare più in grande

Uno dei fattori da considerare per la scelta dal piano cottura è il numero di fuochi o punti di cottura di cui abbiamo bisogno, una scelta che è legata alle nostre necessità ma anche allo spazio a disposizione, in particolare alla larghezza del piano cottura. La profondità è infatti simile tra i diversi modelli, pari circa a 50-52 centimetri, per consentire l'installazione del piano su qualunque mobile da cucina; la larghezza del piano cambia invece a seconda del numero dei punti cottura di cui è dotato il piano: si può scegliere tra modelli da 30, 60, 75 o 90 centimetri di larghezza, dotati rispettivamente di due, cinque o sei postazioni di cottura.  Per una famiglia di 3 o 4 persone un piano con 4 fuochi è sufficiente; per famiglie più numerose, o per chi è solito preparare tante portate tutte insieme, utilizzando anche pentole grandi o di forma particolare, sarà invece bene scegliere un piano con 5 o 6 punti cottura. Il consiglio, anche per le famiglie di 4 persone, è quello di considerare comunque un piano cottura intermedio con 5 fuochi: non è troppo grande, è più versatile ed è più adatto anche alla preparazione di piatti impegnativi.

Passare da 4 a 5 fuochi, con i piani a gas si può fare

A parità di caratteristiche dei piani, le misure del vano necessario all’incasso sono simili tra loro ma non uguali: ci possono infatti essere delle piccole differenze da un produttore a un altro, soprattutto per i piani di dimensioni più ampie. Prima di sostituire il vecchio piano con uno nuovo è quindi bene verificare i dati dell'incasso, forniti dal costruttore. Nella maggior parte dei casi è possibile sostituire il vecchio piano con uno nuovo senza dover allargare il vano, a patto di scegliere un modello giusto, con pari caratteristiche. È possibile anche  sostituire un piano a gas a 4 fuochi con un modello a gas a 5 fuochi senza dover allargare il vano dell’incasso. Generalmente i modelli a 5 fuochi richiedono infatti un vano per l’incasso della stessa dimensione (56x48 cm) di un classico piano a gas a 4 fuochi.  In ogni caso è comunque bene verificare la scheda tecnica del nuovo modello (e se possibile anche di quello vecchio) per essere certi che non ci si trovi di fronte a un raro caso di misure del foro differenti.

Da gas a a induzione, per i 4 fuochi è più facile

Anche il passaggio da gas a induzione è possibile, si può ad esempio sostituire un piano a gas a 4 fuochi con un analogo modello a induzione ma in alcuni casi l’induzione può richiedere con una profondità maggiore (49 cm invece di 48cm). Un piano a induzione a 5 punti di cottura richiede invece un vano per l’incasso più largo, se si desidera passare da un 4 fuochi a gas a un 5 fuochi induzione occorrerà allargare il vano dell'incasso.  In ogni caso è sempre bene verificare le misure del modello scelto, ponendo attenzione anche allo spessore dell’incasso che, a seconda del tipo di cottura e del design del piano, può richiedere qualche centimetro di abbondanza per il ricircolo dell’aria.

 

Name
smart

DESIGN E INCASSO: anche l'occhio vuole la sua parte

Il design dei piani cottura è sempre più importante: un piano di cottura elegante, con incasso a filo piano può donare un tocco di stile unico e contemporaneo alla cucina


Le cucine sempre più spesso sono “a vista” e fanno parte dell’ambiente living, per questo i piani cottura di ultima generazione, in particolare quelli a induzione, hanno un design contemporaneo , perfettamente integrabile nel piano di lavoro. Nell’incasso dei piani a induzione si può infatti prevedere un’elegante installazione a filo piano, senza sporgenza dal  top della cucina, in cui la zona di cottura diventa un continuo con il piano di lavoro. Una soluzione che può essere adottata anche con alcuni modelli a gas ma che è particolarmente elegante quando si sceglie il piano cottura a induzione, perché  privo di manopole e griglie. Oppure si può scegliere una soluzione con incasso semifilo piano, con cornice e bordi rialzati di pochi millimetri rispetto al top della cucina, comunque molto elegante, adatta ai piani a induzione ma anche ad alcuni piani a gas e ai piani elettrici in vetroceramica. Nei modelli più tradizionali in acciaio sagomato, invece, si utilizza un incasso classico, con la superficie del piano si solleva invece pochi centimetri dal top della cucina.

Name
special

Nuove funzioni per una cottura più accurata

I piani cottura di ultima generazione offrono tecnologie esclusive per rendere più facile e accurata la cottura. Scopriamo alcune tra le caratteristiche più interessanti.

Maggiore liberta nella preparazione delle pietanze, più flessibilità e una cottura più veloce e precisa delle pietanze: sono questi i punti principali su cui si concentrano i piani di cottura più evoluti. Spazio quindi a zone cottura che possono essere configurate in base alle necessità, alle cappe integrate nel piano cottura, alla connessione wireless ma anche a sistemi intelligenti che si accorgono delle dimensioni delle pentole. La maggior parte delle funzioni viene applicata sui modelli a induzione, ma non mancano soluzioni dedicate ai piani a gas.

Cappa integrata: cuocere e aspirare, insieme

Una delle ultime novità riguarda la possibilità di scegliere piani cottura a induzione con cappa integrata sottopiano, con aspirazione accanto ai punti cottura. In questo modo i vapori vengono catturati direttamente, non vanno più verso l’alto  e si evita l’ingombrante presenza della cappa sopra il piano. Silenziose e molto efficienti, le cappe integrate nel piano cottura possono disporre di sistemi in grado di rilevare i vapori che attivano automaticamente la cappa, regolando l'aspirazione in base alle necessità.

 

Cappa Bluetooth, comandi tutto dal piano

Grazie alla connessione Bluetooth alcuni piani cottura a induzione si possono collegare alla cappa di aspirazione, in questo modo è possibile gestire la cappa usando i controlli touch del piano cottura. In alcuni casi l’attivazione della cappa può anche essere automatica.

 

Sensori di cottura: pietanze cotte sempre “a puntino”

Per ottenere risultati perfetti è fondamentale che la temperatura sia sempre quella giusta in base la tipo di cottura scelto. Grazie all’utilizzo di appositi sensori wireless che si applicano  sulle pentole, alcuni piani a induzione possono rilevare la temperatura di cottura e intervenire automaticamente per regolare costantemente l'intensità del calore e ottenere così una cottura perfetta. 

 

Zone di cottura “su misura”

I piani a induzione sono dotati di zone cottura che possono essere configurate per accogliere pentole di dimensioni diverse, unendo o suddividendo le diverse zone cottura. In alcuni casi il piano cottura è persino in grado di rilevare automaticamente le dimensioni delle pentole , adattandosi di conseguenza.

 

Fiamma delicata o potente? Scegli tu

Anche i piani a gas possono offrire una buona flessibilità, grazie ad esempio a  fuochi a doppia e tripla corona che possono essere gestiti accendendo una più corone, capaci di far bollire in un attimo l’acqua o di cuocere a fuoco lento le pietanze. Ci sono anche modelli sono dotati di display per indicare il livello di potenza scelto e il calore residuo, per aumentare la sicurezza.

Clicca qui    per scoprire tutti i servizi MediaWorld dedicati ai piani cottura