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Un’aspirazione senza pregiudizi

Capita spesso di avere opinioni sbagliate su scope elettriche wireless e robot aspirapolvere, sulla loro reale efficienza, sui vantaggi e le prestazioni. Sfatiamo qualche falsa credenza sull’aspirazione senza filo

Quando si parla di aspirazione, soprattutto wireless, a volte si hanno dei pregiudizi che in realtà se si va a fondo e si conosce meglio la tipologia di prodotto si capisce che sono effettivamente dei falsi miti. Hanno poca autonomia, sono poco potenti, non puliscono bene in tutte le zone della casa… Sono queste le frasi che più spesso si sentono dire su scope elettriche wireless e robot aspirapolvere , cerchiamo di capire perché non è vero e i motivi per cui possono essere un vero aiuto per avere una casa pulita senza troppa fatica.

I robot devono avere la stanza completamente libera da ostacoli per poter lavorare

Ormai tutti i robot aspirapolvere , anche quelli più economici, sono in grado di creare una precisa mappa dell’intera superficie da pulire , in modo da sapere dove si trovano, dove sono già stati e dove devono invece ancora pulire. I modelli più evoluti sono dotati di tecnologie intelligenti che permettono di identificare gli oggetti, cavi e gambe di tavoli e sedie. In questo modo il robot potrà spostarsi con precisione, anche al buio, ed eviterà di sbattere contro gli eventuali ostacoli o li segnalerà tramite l’applicazione dedicata in modo che sia l’utente a decidere se evitarli o pulire comunque l’area. È anche possibile escludere dalla pulizia delle aree specifiche che il robot memorizza per le future programmazioni di pulizia.

I robot cadono per le scale, si impigliano nei tappeti, non passano sotto i mobili bassi

È un altro luogo comune da sfatare in quanto è possibile scegliere tra diversi modelli di robot che per dimensioni, design e funzioni si adattano maggiormente alle proprie esigenze di utilizzo. Ad esempio, è preferibile scegliere un modello che abbia un design slim con un’altezza inferiore ai 9 cm se si vuole riuscire a pulire anche sotto i divani o i mobili più bassi. La casa è su più livelli e preoccupano le scale? I robot aspirapolvere più evoluti sono dotati di sensori avanzati che permettono di non ribaltarsi e di individuare i dislivelli, come le scale ed evitare la zona “proibita”, così da scongiurare rovinose cadute. La pulizia dei tappeti è sicuramente una sfida per il robot aspirapolvere perché deve pulirli in profondità senza però danneggiarli : alcuni modelli dispongono di apposite spazzole motorizzate antistrappo, sono in grado di riconoscere i tappeti adeguando la pulizia alla superficie da trattare, oltre a invertire il senso di rotazione in presenza di frange.

Scope e elettriche e robot non sono abbastanza potenti per eliminare tutti i peli degli animali

Diversi modelli di scope elettriche wireless e robot aspirapolvere nascono proprio per soddisfare le esigenze di pulizia quotidiana di coloro che hanno animali in casa. Spazzole motorizzate o mini spazzole motorizzate o con bocchettone con setole sono perfette per aspirare i peli dei nostri amici a 4 zampe dai pavimenti ma anche da divani e tappeti. Alcuni modelli dispongono anche di accessori dedicati allo spazzolamento del pelo del cane , con spazzola aspirante con cardatore di pelo. Anche per i robot aspirapolvere esistono modelli che vantano caratteristiche pensate per eliminare lo sporco lasciato dagli amati pelosetti su pavimenti e tappeti , quali differenti tipologie di filtri e spazzole che permettono di agire con più efficacia in presenza di peli, briciole e altri tipi di detriti.

I robot non puliscono bene soprattutto in certe zone difficili da raggiungere

Anche la forma dei robot aspirapolvere è importante nella scelta per decidere quale apparecchio è più giusto per le proprie esigenze. Esistono robot domestici tondi altri più squadrati , con un design a “D” che catturano facilmente la polvere negli angoli anche quelli più remoti. In generale i robot sono dotati di spazzole angolari inclinate per raggiungere tutti i bordi e ogni angolo della casa.

Le scope elettriche non hanno l’autonomia sufficiente per pulire un’intera abitazione

A meno che non si tratti di una villa in stile neoclassico, le moderne scope elettriche con batterie al litio riescono a pulire case anche di ampie metrature poiché arrivano anche a un’ora di autonomia e acquistando una batteria aggiuntiva è possibile raddoppiare il tempo di autonomia. Generalmente è quindi possibile iniziare e portare a termine le pulizie senza interruzioni o cali di prestazione.

Le scope elettriche sono troppo pesanti, ingombranti e poco pratiche da maneggiare

Una delle principali caratteristiche delle scope elettriche senza filo è proprio quella di essere leggere (vanno dai 2 ai 3 kg di media) per poter essere usate con una mano sola , comode da maneggiare grazie all’ impugnatura “a pistola” e agevoli da utilizzare in verticale per esigenze di pulizie particolari come raggiungere angoli in alto; inoltre, sono anche poco ingombranti , hanno dimensioni compatte e pratici da riporre dopo l’uso agganciati alla base di ricarica a muro.

Le scope elettriche sono poco potenti

Le scope elettriche senza sacco garantisce una maggiore potenza di aspirazione non solo grazie all’impiego della tecnologia ciclonica ma anche grazie alla presenza di filtri di nuova generazione , essenziali per l’efficienza dell’elettrodomestico e per la qualità dell’aria di fuoriuscita dall’apparecchio. Inoltre, l’assenza del sacco fa in modo che la potenza dell’aspirapolvere sia sempre al massimo , anche con il serbatoio pieno. Ci sono modelli particolarmente evoluti che superano i 200 Air Watt assicurando una pulizia impeccabile.

Le scope elettriche non sono adatte a tutti i tipi di pavimenti

Le scope elettriche sono adatte a qualsiasi tipo di pavimento da quelli in pietra al parquet grazie all’impiego di spazzole particolarmente evolute e in alcuni modelli sono anche presenti dei sensori che permettono all’apparecchio di riconoscere il tipo di pavimento e regolano autonomamente di conseguenza la potenza aspirante.

Le scope elettriche non sono adatte per pulire superfici lisce, scaffali, librerie, tavoli

Grazie ai numerosi accessori disponibili le scope elettriche wireless sono utili anche per la pulizia di scaffali, mensole delle librerie, tavoli o superfici lisce per poter raccogliere briciole, polvere e sporco. In caso si debbano pulire materiali più delicati, per evitare il rischio di graffiarli, alcuni bocchettoni possono essere dotati di spazzole, altri di setole più o meno rigide.

Scope elettriche e robot hanno lunghi tempi di ricarica

In realtà mentre l’autonomia di lavoro di scope elettriche senza filo e robot aspirapolvere si allunga si accorciano invece i tempi di ricarica . Nella grande maggioranza dei casi 2.5/3 ore sono sufficienti per avere una ricarica completa del dispositivo che è immediatamente pronto per l’utilizzo.

Scope elettriche e robot sono poco resistenti e di breve durata

Le scope elettriche senza filo sono leggere per consentire facili movimenti e arrivare anche nei punti più nascosti senza fatica ma nello stesso tempo sono resistenti : molte parti sono realizzate in alluminio o in plastiche speciali che durano nel tempo. Inoltre, i motori digitali consentono di avere alte potenze di aspirazione e soprattutto pesi molto contenuti, senza trascurare la durata nel tempo. Per quanto riguarda i robot è consigliabile controllare spesso che le spazzole siano libere da grovigli e sporcizia perché continuino a pulire in modo efficiente . Anche lo svuotamento del serbatoio della polvere è necessario effettuarlo dopo ogni ciclo di pulizia sia per una questione di igiene sia per ottimizzare l’aspirazione.

Scope e elettriche e robot non si sa quando si stanno scaricando e si rischia di rimanere con il lavoro a metà

I modelli più recenti di scope elettriche dispongono di un display di controllo che permette di visualizzare lo status della batteria per non rimanere senza carica all’improvviso e dando anche la possibilità di ottimizzare l’autonomia regolando la potenza di aspirazione. I robot poi sono completamente autonomi , quando si stanno scaricando tornano alla loro stazione di ricarica e poi riprendono il lavoro da dove l’avevano interrotto.